La CUCINA di castelfranci

la cucina castellese

La cucina Castellese è semplice ed abbondante, proprio come tramandata dalle massaie e proprio come da tradizione Italiana i piatti per eccellenza sono rappresentati da primi di pasta al sugo e secondi di carne di cacciagione o d'allevamento. Inoltre Castelfranci vanta una natura morfologica che lo rende un territorio di origine controllata e garantita per la produzione dei vini Taurasi rosso DOCG, Campi Taurasini DOC ed Aglianico DOC.

In altre parole Castelfranci incarna al meglio lo stereotipo tutto Italiano della "buona tavola", con portate abbondanti accompagnate da vini di particolare prestigio.

LA MACCARONARA

LA CLASSICA MACCARONARA AL SUGO FRESCO

A Castelfranci è senza dubbio la Maccaronara il primo di maggior tradizione. La maccaronara è un piatto talmente locale che non si è diffuso nel resto dell'Italia ed è tradizionalmente confinato alle realtà di Castelfranci-Castelvetere-Montemarano. La Maccaronara può essere vista come una rivisitazione dello spaghetto molto simile allo scialatiello ma si contraddistingue da quest'ultimo per il maggior spessore (a confermare l'abbondanza delle portate meridionali) e per una forma tipicamente triangolare, dovuta all'utensile necessario per la preparazione definito "maccaronara" (da cui il nostro piatto prende il nome) ovvero un mattarello che può essere completamente in legno oppure in ottone, con incalanature tali da ritagliare la pasta in spessi maccheroni di forma triangolare.

L'utensile maccaronara in ottone di Nonna Viola
IN FOTO L'UTENSILE MACCARONARA DI NONNA VIOLA

Pertanto parlare di maccaronara in quanto primo risulterebbe improprio poiché "la maccaronara" è l'utensile utilizzato per la stesura e ritaglio della pasta; sicché il primo piatto prende il nome dall'utensile stesso. Da qui c'è da evidenziare che stendere la pasta e ritagliarla a spaghettoni con la chitarra o con macchinari snatura il primo originario.

L'impasto i cui ingredienti sono tramandati di generazione in generazione dev'essere fatto a tronchetti di 3-5 cm quindi va steso e tagliato con l'apposita maccaronara (mattarello dentato in legno od ottone). Gli spaghettoni ottenuti vanno separati a mano ad uno ad uno e cotti per pochi minuti in acqua e sale.

Nella tradizione Castellese la maccaronara è diventata "il primo tipico" ed è tradizionalmente al sugo di pomodoro e mugliatiello (quest'ultimo ulteriore piatto di tradizione Avellinese) ma in sinergia con i prodotti locali limitrofi può essere in sugo di carne, ai funghi o con il tartufo nero.

A Castelfranci tutti i ristoranti locali hanno nel proprio menù la maccaronara, preparata nelle diverse varianti.

Inoltre tra le festività estive è possibile assaggiare la maccaronara a diversi eventi organizzati dalle diverse associazioni del luogo nonché a tutti gli eventi del Castelfranci Wine Festival, i quali si tengono ad Agosto con "la festa dell'aglianico", ad ottobre con "la festa della vendemmia" ed il 7 e l'8 Dicembre con "la notte re la focalenzia". Festa e sagra della Maccaronara svolta anche a Montemarano ed a Castelvetere sul Calore, con i quali Castelfranci condivide l'origine di questo straordinario primo.

I RAVIOLI DOLCI

Tra i primi c'è il "Raviolo dolce"; piatto di tradizione Italiana di svariate Regioni, ma a Castelfranci è diffusa la variante "dolce" che prevede l'aggiunta di zucchero alla ricetta classica, viene condito con il sugo. Un piatto dal contrasto di sapori davvero eccezionale tale da renderlo unico.

Nella nostra tradizione di "cucina abbondante" il raviolo si accompagna spesso alla maccaronara o ai cavatielli.

I CAVATELLI

I cavatelli seppur risultano essere un piatto di tradizione Molisana, si sono ampiamente diffusi come piatto tradizionale di tutto il sud Italia ed ha ottenuto il riconoscimento P.A.T. dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. Anche a Castelfranci sono diffusi con il nome originario e strettamente molisiano di cavatielli. Sono eslusivamente serviti al pomodoro fresco.

LA MENESTA SCIATIZZA

A chiudere con i primi Castellesi abbiamo un "piatto povero", povero perché non solo è un piatto di tradizione ma impiega materie prime locali e parliamo della "menesta sciatizza" che è un mix di verdure che nascono spontanee dalla terra, una volta lessate vengono gustate insieme a pizza di farina gialla. In realtà è da evidenziare come la menesta può essere servita sia come antipasto, sia come primo, sia come secondo.

il MUGLIATIELLO

Tra i secondi il fiore all'occhiello spetta senza dubbio al nostro mugliatiello, emblema di una estrema cultura contadina. La magia delle massaie più veraci è quello di trasformare gli scarti in un piatto gourmet: interiora di agnello lattante, pulite e lasciate in ammollo prima di essere aromatizzate con prezzemolo, aglio e spezie. E sono l'interiora a comporre ed ad avvolgere a gomitolo (da qui mugliatiello) il ripieno. Possono essere cucinati nel sugo, insaporendo il primo per poi essere serviti come secondo, oppure arrostiti. L'ammugliatiello è un Piatto Agroalimentare Tradizionale esclusivamente Campano, così come riconosciuto dal Ministero ed è diffuso principalmente nella provincia Avellinese.

Mugliatielli di nonna Gerarda appena preparati e pronti ad essere cucinati.

Mugliatiello preparato al sugo.

Mugliatiello arrostito sulla brace.

i ristoranti di castelfranci

+39 347 866 3502

Chiuso Lunedì, Martedì e Mercoledì.

Il ristorante Stella è presente a Castelfranci da più di 30 anni ed ha sempre saputo rinnovarsi pur conservando le ricette tipiche Castellesi come la Maccaranora, il raviolo dolce e i mugliatielli. Tra le loro specialità tuttavia spiccano i secondi di carne, dove manzi e scottone sono lavorate e cucinate nei metodi più moderni. E' anche l'unica Pizzeria del paese. E' presente la carta dei vini.

+39 0827 72716

Chiuso il Lunedì.

L'Osteria La Petra incarna la tradizione della cucina Castellese: maccaronara, ravioli, menesta e mugliatielli cucinati come prevede la vecchia tradizione Castellese il tutto in un'ambientazione accogliente e familiare. La specialità è rappresentata proprio dalla cucina tipica Castellese, su tutti è ottima la menesta sciatizza e la maccaronara. Il tutto accompagnato dal buon vino aglianico della casa. Presente ovviamente un'ottima carta dei vini.

+39 331 2070 586

www.ilvecchiomulino.it

Chiuso il Lunedì.

Il Vecchio Mulino è un ristorante situato lungo il fiume calore proprio dove vi era dal 1836 il Mulino comunale. E' un ristorante davvero unico e suggestivo per location ed ambientazione ed offre una cucina ricercata in un luogo di rara bellezza, il tutto accompagnato da un'eccellente carta dei vini.

+39 347 9811 798

www.palazzovittoli.it

Aperto solo Venerdi, Sabato e Domenica.

Il Palazzo Vittoli rappresenta un luogo esclusivo e raffinato nella residenza d'epoca che fu ad inizio secolo residenza del Sindaco Vittoli. Il Palazzo Vittoli è albergo e ristorante dallo stile elegante e raffinato. Preferibile la prenotazione la cucina utilizza i prodotti tipici di Castelfranci ripresentati in chiave gourmet.

Qui è possibile pernottare.

Valente Bar-Braceria-Pizzera

facebook.com/ValenteRistorantePizzeriaBraceriaBar/

Valente è un ristorante-pizzeria dallo stile accogliente ed ospitale. Situato nel comune di Torella dei Lombardi in prossimità di pianomarotta.

+39 333 649 8206

www.agriturismomontagneverdi.it

Chiuso il Lunedì

L'agriturismo Montagne Verdi è situato nella contrada di vallicelli, adiacente alla Chiesa di Sant'Antonio ed offre una cucina tipica e tradizionale, dove è possibile gustare maccaranora e secondi serviti con del buon vino, tra i quali è davvero ottimo il vino della casa.

Qui è possibile pernottare.

+39 389 256 9401

Chiuso il Martedì

Il pretorio è il giovane agriturismo della famiglia Ricciardi che coltiva da sempre la passione per la cucina locale. E' un locale accogliente ed ospitale con una cucina tradizionale e di stagione.

Qui è possibile pernottare.

Agriturismo Agrihouse da Marisa

agriturismomarisa.com/

L'agriturismo Agrihouse offre una cucina ricercata e riealaborata a partire dai prodotti tipici locali. E' situato a Cassano Irpino.


l'OLIO

Ad enormi distese di vigneti è possibile distinguere uliveti dai quali si ottiene l'olio extra vergine di oliva, di un sapore particolarmente raffinato e meglio apprezzabile a crudo su pane e insalate.

ALTRO

Diffusi, infine, sono svariati prodotti selvatici: i fichi neri (columbri) e le mele annurche sono i più caratteristici e si affiancano agli asparigi, ciliegie e pere.

AZIENDA OLIO FRATRES

Tra le aziende produttrici di olio extra vergine di oliva distinguiamo l'olio fratres, un olio d'oliva biologico e monovarietale ravece premiato come uno dei migliori "oli bio campani".L'Olio Fratres nasce tra Castelfranci e Paternopoli in contrada Monti dove è anche situata l'antica cappella di famiglia dedicata a San Michele. La leggenda narra di pochi ed agguerriti frati che nell'antica Cappella di San Michele, nel cuore dell'Irpinia e sulle esclusive, dolci ed incontaminate colline di Castelfranci, difendevano con archibugi dai briganti un prezioso ed unico olio curato con passione negli anni.

+39 347 479 7117

tradizioni nei dintorni

Le castagne sono un'eccellenza presente nei territori di Montella, Cassano e Bagnoli Irpino, a 15 minuti d'auto da Castelfranci.

Specialità tutta Montellese la "Castagna del prete"; palcoscenico della Castagna sono le tre sagre (rispettivamente di Cassano, Montella e Bagnoli) che si tengono tra Ottobre e Novembre.

Il Tartufo nero è un prodotto tipico presente nel bosco di Bagnoli Irpino. Divenuta famosa in tutta Italia l'omonima sagra di Bagnoli raccoglie migliaia di visitatori. Bagnoli Irpino dista a 20 minuti da Castelfranci.

Diffusi in ormai tutti i comuni irpini sono gli eventi legati ai roghi, la Notte dei Falò di Nusco e la Notte re la focalenzia di Castelfranci sono eventi ormai decennali ma manifestazioni simili si stanno diffondendo ovunque, avendo così l'occasione per degustare ed assaporare un po' tutti i sapori offerti da queste terre e poter passeggiare tra i piacevoli e sereni vicoli di paese.

Gli eventi si tengono tra Dicembre e Gennaio.